venerdì 12 novembre 2021
venerdì 6 luglio 2018
Intervista a Roberto Jonghi Lavarini
venerdì 6 luglio 2018
Intervista "senza sconti" a Roberto Jonghi Lavarini
Roberto
Jonghi Lavarini, 46 enne storico esponente della destra sociale, dopo il convegno milanese
con il filosofo tradizionalista russo Aleksandr Dugin (consigliere del
presidente Vladimir Putin), ha in programma altre due incontri che già stanno
facendo molto discutere. A settembre, Jonghi, ha poi inviato in Italia, il "vecchio leone" della estrema destra francese, Jean Marie Le Pen a presentare il suo libro autobiografico. Incontriamo il “Barone Nero” in un bar nel centro di
Milano, di fronte al Castello Sforzesco, dove sembra molto conosciuto e ci
presenta subito uno dei suoi stupefacenti amici, niente di meno che Sua Altezza
Imperiale il principe Patrizio Tomassini Paternò Leopardi di
Costantinopoli,
con il quale aveva appuntamento, prima di noi, per questioni di araldica
e
ordini cavallereschi (altra sua grande passione oltre alla politica).
Prima del nobile bizantino, tanto per dire, il poliedrico Jonghi, con
"spirito crociato", ha incontrato un vescovo ortodosso libanese, del
quale ci mostra subito le foto, per parlare della persecuzione dei
cristiani in Siria e della raccolta fondi internazionale per armare e
addestrare le loro milizie, in difesa di chiese e villaggi.
Abbiamo ricevuto da "Fare Fronte" (la sua ultima sigla politica) due inviti via email: lunedì 9 luglio, riunione con il vice presidente del Senato, Ignazio La Russa, e giovedì 12 incontro con l'eurodeputato leghista Mario Borghezio… Jonghi: ci può chiarire la sua posizione che a noi sembra qaunto meno schizzofrenica?
Ignazio e Mario sono entrambi miei cari vecchi amici... Mi sono
iscritto al MSI a 14 anni, e, da allora, ho sempre militato dalla stessa parte,
cercando di rimanere uomo libero e coerente. Non ho cambiato idee, anzi, le ho
approfondite e consolidate. E’ il mondo ad essere cambiato, gli equilibri
geopolitici globali, oltre che il sistema democratico parlamentare dei partiti che è fallito.
Con la caduta del Muro di Berlino, è iniziata la lenta ma inesorabile agonia,
non solo del comunismo ma anche del sistema bipolare USA-URSS, e
di tutte le
contrapposizioni imposte dalla “guerra fredda”. Sono risorte le identità
culturali e religiose, i popoli e le nazioni. Si è risvegliata la Santa
Russia Ortodossa, Terza Roma, e con lei nuove prospettive imperiali
eurasiatiche. Con Tangentopoli, invece, sono
morti i vecchi partiti ideologici, democratici e popolari, si sono
indeboliti
la politica tradizionale, il sistema di rappresentanza e di selezione
della
classe dirigente. Al loro posto sono nati movimenti carismatici e di
protesta,
e gli spazi lasciati vuoti dalla nuova politica (e dai suoi
rappresentanti veramente
mediocri), sono stati occupati dai poteri forti della economia e della
finanza
che hanno iniziato, non solo in Italia ma in tutta Europa, a farla da
padroni.
In questo quadro generale, io rimango fedele a determinati valori e idee
immanenti,
piuttosto che a fragili e precari sistemi partitici, sempre più mal
gestiti in
maniera privatistica, per cooptazione amicale.
| Roberto Jonghi Lavarini con Marine Le Pen e Alexandr Dugin |
La sua
risposta mi sembra chiara, articolata, quasi convincente. Ma cosa risponde a
chi la accusa di pensare solo alla sua carriera personale o di essere un "pazzo
ingestibile"?
Chi dice
questo non mi conosce o è in assoluta malafede. Guardi, avessi voluto fare carriera
ci avrei pensato trent’anni fa... Mio padre è stato dirigente di Assimpredil e
della destra DC, mio nonno era un potente e ricco immobiliarista, aristocratico
e cattolico, legato al Vaticano, avrei fatto altre scelte, invece, mi sono
iscritto al Fronte della Gioventù di Via Mancini (storica sede milanese del
Movimento Sociale). Sinceramente, non so se ho fatto bene, al
mio posto hanno
fatto carriera tanti ciarlatani opportunisti... Forse io sarei stato più
utile
alla mia comunità politica e culturale, oltre che a me stesso ed alla
mia
famiglia. Poi, di occasioni ne ho avute diverse, ma ho sempre
privilegiato la
coerenza e la libertà... In molti mi temono perché dico quello che penso
e
cerco di fare quello che dico. Per mediocri e codardi, genio e coraggio
sono
pazzie, allora: sono certamente un pazzo idealista, e, in questo senso,
per
loro, sicuramente pericoloso. Conosco vita, morte, miracoli e scheletri
nell’armadio di tutti i politici milanesi: potrei raccontarvi aneddoti e
particolari tragicomici, di tanti miserabili inutili parassiti che, a
differenza mia, hanno fatto carriera,
ma mi sono ripromesso di non parlare male più di nessuno. Il tempo è
prezioso e
le energie vanno utilizzate per pensieri e azioni positive. "Non ti
curar di loro ma guarda e passa"... Certo, però non porgo l'altra
guancia, e se uno mi tira un ceffone io rispondo con due pugni
bene assestati nello stomaco e in testa... In senso metaforico
naturalmente (dice ridendo divertito...)
![]() |
| Roberto Jonghi con Daniela Santanchè, Ignazio La Russa e Mario Borghezio |
Fatte queste
premesse e battute, torniamo ai due appuntamenti di settimana prossima, ed ai suoi
progetti, di cui si parla in rete e sui giornali...
Io e il
circolo Fare Fronte abbiamo aderito a Fratelli d’Italia, lo scorso congresso
nazionale di Trieste, riconoscendo a Giorgia Meloni, riposizionatasi
stabilmente a destra (finalmente ma in grave ritardo politico, lasciando quindi spazio alla Lega di Matteo Salvini), la coerenza e la
chiarezza delle scelte, nel solco della migliore tradizione missina.
Svolta rappresentata anche simbolicamente dal nuovo logo: senza riferimenti
ad AN ed a quella mer.. di Fini (la faccia di Jonghi mostra rabbia e disgusto nel parlare di Gianffranco Fini) e con la nostra bella fiamma tricolore in grande evidenza. Ma alla
linea politica non è poi seguita la necessaria apertura e riorganizzazione del
partito sul territorio. Per questo, lunedì chiederemo ufficialmente la
convocazione dei congressi ed il rinnovamento di Fratelli d’Italia, secondo
rigorosi criteri di partecipazione e meritocrazia. Quella di giovedì, invece, è
altra cosa, una riunione a sostegno del progetto culturale ed editoriale del giornale “Idee
per l’Europa dei Popoli”, una iniziativa assolutamente trasversale e
apartitica, che vuole “fare fronte” contro la plutocrazia mondialista, unendo
tutte le forze nazional-popolari, sociali, identitarie e sovraniste. Una
battaglia metapolitica che io-noi portiamo avanti dal lontano 2000, sul modello
del Front National francese, come si può facilmente verificare in rete. Non ci
piacciono i partitini e le scissioni: non vogliamo dividere ma unire, ma per lavorare ci servono ruoli, strumenti e mezzi.
https://www.mediapason.it/i-programmi/senza-sconti/int121.pdf
domenica 21 gennaio 2018
ELEZIONI 4 MARZO 2018: FARE FRONTE !!!
ROBERTO JONGHI LAVARINI, DEBORA DELL'ACQUA e RENATO MATURO
saranno candidati alle prossime elezioni, il primo alla camera dei deputati, gli altri due alla regione Lombardia
con le liste patriottiche di FRATELLI d'ITALIA di Giorgia Meloni, nella coalizione di centrodestra
www.farefronte.org - Informazioni, contatti, sostegno: farefrontenazionale@gmail.com
giovedì 9 novembre 2017
martedì 25 aprile 2017
Roberto Jonghi aderisce a Fratelli d'Italia: destra unita e fare fronte!
Lo splendito risultato elettorale di Marine Le Pen in Francia, ora attaccata, in maniera vergognosa, da tutto il sistema politico-mediatico-finanziario asservito ai poteri forti della plutocrazia mondialista; gli intollerabili ed infami divieti del sindaco e del questore di Milano che ci hanno impedito di onorare degnamente i nostri eroi, martiri e caduti della RSI sepolti al Campo X del cimitero maggiore; le vomitevoli dichiarazioni della Boldrini e l'esultanza della sinistra vetero cumunista e radical chic che oggi festeggia, sotto gli stracci rossi, la perdita della nostra sovranità politica, militare e monetaria, e che, prossimamente sfilerà a sostegno della invasione di immigrati clandestini e della società multirazziale...
dimostrano chiaramente quanto necessaria sia una forza politica ed istituzionale come lo fu il Movimento Sociale Italiano, e mi hanno fatto rompere ogni ulteriore indugio, portandomi, nel mio piccolo, a fare qualcosa di concreto e simbolico, per accelerare il progetto, non più procrastinabile, di riunificazione della destra italiana e realizzazione, anche in Italia, di quel grande fronte nazional-popolare, patriottico ed identitario, del quale c'è assoluto ed urgente bisogno. Per questo, sentito il parere di tre vecchi combattenti della RSI, di alcuni militanti anni '70, e del presidente della Destra Sociale, On. Prof. Luca Romagnoli, ho deciso di aderire ufficialmente a Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, a sostegno di Giorgia Meloni e, sopratutto, della unità e del rilancio della nostra area.
Ora ANPI, sindaco, questore, compagni e giornalisti vari, dovranno vedersela ufficialmente anche con me e, sappiano bene che il mio motto rimane quello mussoliniano: "Nessuno si illuda di piegarci, senza avere prima, duramente combattuto!" Non ci faremo più intimidire e zittire da nessuno! Riseveglieremo gli animi assopiti della nostra comunità, marceremo uniti come non mai, solleciteremo i nostri alleati, anche quelli più timidi e recalcitranti, a fare fronte comune ed a difendere, sempre e comunque, la nostra sacrosanta liberà di opinione, espressione e pacifica manifestazione!
ROBERTO JONGHI LAVARINI

lunedì 20 febbraio 2017
Per una ITALIA SOVRANA !
La nascita del Movimento Nazionale per la Sovranità di Francesco Storace deve necessariamente accelerare la ricomposizione a destra, intorno al gruppo principale, ovvero a Fratelli d'Italia, ed alla sempre più solida e promettente figura politica di Giorgia Meloni. Sottoscriviamo, quindi, il giusto e realista appello alla unità, lanciato, su Libero quotidiano, da Marcello Veneziani, presidente del comitato scientifico e culturale della fondazione Alleanza Nazionale, che propone di superare antiche divisioni, riorganizzando e rinnovando la destra, a partire dalle prossime elezioni politiche: lista unitaria, i vecchi colonnelli candidati (per l'ultmo giro) al senato, gli emergenti ed i volti nuovi alla camera. Noi ci siamo e ci saremo!
Roberto Jonghi Lavarini
Destra per Milano - Destra Lombarda
DESTRA SOCIALE - www.destrasociale.eu
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| Roberto Jonghi Lavarini con donna Orsola Mussolini ed il prof. Luca Romagnoli. |
lunedì 30 gennaio 2017
Da Milano, la DESTRA SOCIALE torna protagonista!

Grande successo politico, mediatico e di pubblico, numeroso e qualificato, al convegno “Destra unita, fare fronte, andare avanti”, organizzato da Roberto Jonghi Lavarini, giovedì scorso a Milano. Durante il lungo e animato dibattito, al quale hanno partecipato circa duecento patrioti milanesi, sono intervenuti: Stefano Di Martino (già vice presidente del consiglio comunale), l’on. Prof. Luca Romagnoli (presidente del movimento nazionale Destra Sociale), Daniele Coldan, Silvio Caleffi, Barbara Strappelli ed il prof. Angelo Ruggiero. Molto apprezzato l’intervento di Fabio Flenda che, dopo una vita dedicata al lavoro ed all’aviazione, insieme ad un nutrito gruppo di imprenditori e professionisti, ha deciso di impegnarsi in prima persona, per formare una nuova destra, unita e rinnovata, nel nome della giustizia sociale e della sovranità nazionale.
Non solo destra: all’incontro era presente come "padrone di casa", il consigliere di zona Gianpaolo Berni Ferretti di Castel Ferretto, liberale di Forza Italia, e sono intervenuti anche l’on. Angelo Ciocca (eurodeputato della Lega Nord), e gli esponenti centristi Beatrice Del Balzo e Fabrizio Battanta, già candidati nella lista civica Parisi.
In sala erano presenti: i comandanti Giancarlo Cioffi (97enne presidente della associazione Arma Cavalleria), Mauro Melchionda (paracadutisti) e Pierpaolo Silvesti (arditi); storici esponenti della cultura e del giornalismo come Fabrizio De Marinis, Luciano Garibaldi, Giuseppe Manzoni di Chiosca e Franco Polver, i dirigenti della Destra Sociale, Jacopo Bianchi ed il conte Alessandro Romei Longhena.
Ospite della serata, donna Orsola Mussolini, classe 1972, discendente diretta del duce Benito, che ha ringraziato dell’invito, incoraggiando i presenti ad "amare l'Italia ed a lavorare per il bene comune della patria, con particolare attenzione nei confronti della educazione delle giovani generazioni e delle fasce più povere e deboli della popolazione italiana". Ad Orsola Mussolini, è stata consegnata la tessera d’onore della associazione metapolitica Destra Sociale, con l’invito di Roberto Jonghi Lavarini a scendere in campo:"per riunire la destra italiana, nel nome della continuità ideale e del rinnovamento nella tradizione".
Ospite della serata, donna Orsola Mussolini, classe 1972, discendente diretta del duce Benito, che ha ringraziato dell’invito, incoraggiando i presenti ad "amare l'Italia ed a lavorare per il bene comune della patria, con particolare attenzione nei confronti della educazione delle giovani generazioni e delle fasce più povere e deboli della popolazione italiana". Ad Orsola Mussolini, è stata consegnata la tessera d’onore della associazione metapolitica Destra Sociale, con l’invito di Roberto Jonghi Lavarini a scendere in campo:"per riunire la destra italiana, nel nome della continuità ideale e del rinnovamento nella tradizione".
Obbiettivi politici della Destra Sociale sono, in ordine: riunire le varie anime della destra italiana intorno a Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia, attraverso un congesso costituente; la creazione di un fronte nazionale (come quello francese) insieme alla Lega Nord di Matteo Salvini; l'organizzazione di una nuova alleanza programmatica ed elettorale con Forza Italia e tutte le forze che si oppongono veramente alla sinistra, per vincere le prossime elezioni politiche anticipate e tornare al buon governo della patria, nel segno della tutela della sovranità nazionale, della difesa della giustizia sociale, del sostegno alla sana economia produttiva che crea lavoro e benessere, e della salvaguardia della cultura, tradizione ed identità del nostro popolo (compreso dimore storiche, patrimonio artistico, paesaggio, natura ed enogastronomia, quindi turismo e "made in Italy").

domenica 29 gennaio 2017
giovedì 19 gennaio 2017
Destra Unita - Fare Fronte - Andare Avanti
VI ASPETTIAMO!
Edoardo Algenti, Giada Arioli, Gabriele Baraldi, Vittorio Barberi, Jacopo Bianchi, Andrea Cangini, Maurizio Carcassi, Marcello Cerati, Vincenzo Circosta, Pierluigi Colloredo Mels, Rino Demango, Donato De Meo, Antimio Del Monaco, Stefano Di Martino, Romano Favoino, Fabio Flenda, Ezra Foscari Widmann Rezzonico, Domenico Frasca, Giancarlo Galimberti, Filippo Gerardo di Mottola, Roberto Jonghi Lavarini, Carlo Lasi, Francesco Lauri, Luciano Lucarini, Simone Andrea Manelli, Renato Maturo, Mario Mazzocchi Palmieri, Mauro Melchionda, Vittorio Pacifici, Andrea Pilati, Annalisa Pili, Massimiliano Pulvano Guelfi, Luca Romagnoli, Alessandro Romei Longhena, Massimo Sottili, Gianfranco Stefanizzi, Gian Galeazzo Tesei, Giovanni Trombetta, Luca Usiglio
CONTRIBUITE: https://www.paypal.me/destralombarda
mercoledì 18 gennaio 2017
mercoledì 11 gennaio 2017
Avanti a destra, liberi e coerenti !
Ho sempre considerato la Politica come la più alta e nobile forma di volontariato e dovere civico, di disenteressato impegno sociale e patriottico, per la propria comunità ed il proprio territorio. Con questo spirito cavalleresco e scanzonato, a soli 14 anni, nell'oramai lontano 1986, mi sono iscritto al Movimento Sociale Italiano. Da allora ho sempre continuato a fare il militante politico, ad esprimere liberamente le mie idee, a combattere tutte le battaglie che ritenevo giuste, cercando sempre di rimanere me stesso, uomo libero e coerente, senza padrini e senza padroni. Tanti gli errori commessi, altrettante le buone occasioni perdute, ma, nel complesso, non mi pento di nulla: ho conosciuto gente veramente straordinaria (molti dei quali continuano a marciare in spirito al mio fianco), detto e fatto quello che volevo e ritenevo giusto, dando il mio contributo al raggiungimento di tanti buoni obbiettivi.
Sono passati tanti anni e lo spirito è ancora quello di un tempo, ma, nel frattempo, ho letto e studiato tanto, oltre ad avere attivamente partecipato ad una ventina di campagne elettorali ed a centinaia di manifestazioni ed incontri, aggiungendo a passione e determinazione, anche una solida esperienza sociologica e culturale, oltre che politica. Ora ho deciso di utilizzare queste energie positive, per il bene comune, non delegando più altri ma impegnandomi in prima persona, per migliorare le cose.
Per questo, ho aderito alla Destra Sociale di Luca Romagnoli, che non è l'ennesimo partitino, ma un movimento nazionale moderno e futurista, di opinione e pressione politica, che, nel solco della nostra migliore tradizione, si pone gli obbiettivi politici di riunire la destra italiana intorno a Giorgia Meloni, e di fare fronte (nazionale) con la Lega di Matteo Salvini, contribuendo alla ricostruzione del centro-destra, secondo rigorosi criteri di rinnovamento, trasparenza e meritocrazia.
Aspetto tutti Voi, amici e sostenitori, semplici curiosi, persino scettici e sfiduciati, all'incontro che ho personalmente organizzato giovedì 26 gennaio, ore 21.00, in Corso Garibaldi a Milano.
Roberto Jonghi Lavarini
www.robertojonghi.it
lunedì 9 gennaio 2017
DESTRA UNITA
DESTRA UNITA – FARE FRONTE – ANDARE AVANTI
Giovedi 26 gennaio 2017, ore 21.00
Sala CAM in Corso Garibaldi 27 a Milano
(Zona Brera, Metropolitana Linea 2 Verde)
Introduce e coordina:
Roberto Jonghi Lavarini (Destra per Milano)
Interventi:
Fabio Flenda (Libertà Nazionale)
Luciano Lucarini (editore de Il Borghese e Il Candido)
On. Prof. Luca Romagnoli (presidente Destra Sociale)
Marco Valle (direttore webmagazine Destra.it)
Raffaele Zanon (presidente Destra Veneta)
Saluti:
Avv. Gianpaolo Berni Ferretti (Forza Italia)
On. Angelo Ciocca (Lega Nord)
On. Carlo Fidanza (Fratelli d’Italia)
Libero dibattito aperto a tutti i presenti
giovedì 29 dicembre 2016
martedì 20 dicembre 2016
DESTRA SOCIALE 2017
DESTRA SOCIALE 2017
A fine gennaio 2017 a Milano
La Destra Sociale riparte dalla Lombardia
- Analisi della situazione politica
- Appello alla unità della destra italiana
- Collaborazione con la Fondazione AN
- Adesione al progetto Fratelli d’Italia
- Fronte nazional-popolare con la Lega
- Rapporti con le destre europee
- Iniziative culturali e sociali
- Formazione e informazione
- Incontro con le categorie produttive
- Riunione politica dei militanti
- Conferenza stampa e video intervista
- Convegno aperto a tutto il centro-destra
- Cena sociale di sostegno politico
Interverranno:
Roberto Jonghi Lavarini e Luca Romagnoli,
esponenti della cultura e della destra europea
rappresentanti politici del centro-destra
Informazioni: destralombarda@gmail.com
martedì 25 ottobre 2016
Intervista a Vincenzo Circosta (Destra Sociale).
Gianni Spina (Agenzia Stampa Italia inForma)
intervista Vincenzo Circosta (Destra Sociale)
intervista Vincenzo Circosta (Destra Sociale)
Milano, 21 ottobre 2016
Intervistiamo Vincenzo Circosta, 32 anni, imprenditore nel settore della sicurezza privata , sposato con una figlia di un anno, omone grande grosso (con il quale meglio non litigare) ma estremamente cordiale e gentile, orgogliosamente italiano dal forte accento calabrese, grande passione per i motori, il calcio e la cucina italiana, già dirigente della Fiamma Tricolore, ora fra i più attivi responsabili milanesi della Destra Sociale di Luca Romangoli, movimento politico fortemente identitario, autonomo ma alleato e collegato a Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni, anche se in buoni rapporti anche con la Lega Nord di Matteo Salvini ed i gruppi della destra extraparlamentare.
Quali sono i suoi libri, canzoni e film preferiti?
Con grande rammarico devo dirle che non ho molto tempo per la lettura, tra lavoro e politica mi rimane poco tempo il quale lo dedico alla famiglia chiaramente. Mi piacciono comunque molto i testi storici, sopratutto quelli che narrano 800 e 900. La musica ascolto un po di tutto tranne rock e metal. Prediligo comunque gli artisti italiani, la musica dance paradossalmente mi rilassa e perciò la ascolto di frequente. Amo il cinema, in particolare i film storici, di guerra e azione. Anche qualche commedia non mi dispiace.
Cosa spinge un giovane, oggi, ad occuparsi di politica?
Secondo me oggi un giovane che scende in politica lo fa spinto dal forte desiderio di contribuire a cambiare le cose in meglio, viviamo in un paese che per certi versi non è più il bel paese , troppe sono le problematiche di natura sociale sopratutto, la disoccupazione in primis . Un giovane si mette in gioco nella speranza di costruire qualcosa di concreto anche per le generazioni che verranno. Noi giovani stiamo pagando le conseguenze delle scellerate politiche della prima Repubblica, ora ci tocca risolvere i problemi che abbiamo ereditato dal passato e pensare contemporaneamente al futuro.
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| Vincenzo Circosta con il "barone nero" Roberto Jonghi Lavarini e Roberto Sforni |
Cosa ne pensa dell'immigrazione e della Unione Europea?
L'immigrazione è sicuramente un fenomeno che va adeguatamente controllato e regolato. Nulla ho contro tutti quegli immigrati che nel nostro paese lavorano onestamente , pagano le tasse e sono perfettamente integrati . Trovo sbagliato invece accogliere come ora si sta facendo e sopratutto non dimentichiamo che più dell' 80 % dei richiedenti asilo alla fine risultano essere clandestini perché le domande vengono respinte . Questo fenomeno ormai è un business per la sinistra e le sue amiche cooperative che lucrano sul traffico umano e poi se mi consente, io negli hotel ci vorrei mettere le famiglie italiane bisognose, con disabili a carico magari che dormono in auto perché hanno perso tutto. Prima gli italiani insomma! L'Europa? Le rispondo brevemente, questa europa non mi piace. Vorrei vedere realmente un ' europa dei popoli e non un' Europa delle banche, dei poteri forti e dei burocrati. La nostra sovranità sarà sempre più compromessa se continueremo a subire le vessazioni ed i diktat di Bruxelles .
Perché ha scelto di impegnarsi con la Destra Sociale?
Ho scelto destra sociale perché rappresenta e rispecchia i miei ideali . La politica oggi a mio parere ha perso identità , troppi miscugli , troppi compromessi, troppi inciuci. Per fare politica non bisogna soltanto metterci la faccia, ma anche il cuore e la mente.
Quale è la vostra posizione sul prossimo referendum?
Per il referendum siamo schierati nettamente dalla parte del NO. riteniamo che questa riforma sia ingannevole sotto molti punti di vista e non produce assolutamente gli effetti benefici che Renzi dice, una riforma che toglie sovranità al popolo e poi i più grandi esperti costituzionalisti si sono schierati dalla parte del No, certamente non per capriccio.
http://italia-informa.blogspot.it/2016/10/intervista-vincenzo-circosta-destra.html
sabato 15 ottobre 2016
JONGHI NON MOLLA !
Roberto Jonghi (Destra Sociale): "avanti, insieme, facciamo fronte nazionale"!
Confermo la mia convinta adesione al movimento politico DESTRA SOCIALE dell'on.prof. Luca Romagnoli ma anche l'assoluta necessità di andare oltre e di costruire, tutti insieme, partendo da Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni e dalla Lega di Matteo Salvini, un nuovo e grande FRONTE NAZIONALE, popolare, sociale ed identitario.
In Italia, l'obbiettivo è cacciare il burattino dei poteri forti, Matteo Renzi, e tornare al governo, per questo, è realisticamente e strategicamente necessaria una alleanza politico-elettorale-programmatica con Forza Italia ed il centro-destra, persino con Stefano Parisi se ci vorrà stare.
In Europa i modelli sono le destre nazional-popolari francese, austriaca e ungherese... Ma il vero obbiettivo è la creazione di un fronte di liberazione dalla plutocrazia mondialista, quindi dalla dittatura di banchieri e burocrati, e dalla dipendenza NATO-USA.
L'Italia e l'Europa devono tornare protagoniste della geopolitica internazionale, partendo dal controllo del nostro mare Mediterraneo, e costruendo una solida alleanza (politica, economica, energetica e militare) con la Russia di Putin.
Su questi punti fondamentali, con questi chiari obbiettivi, rimanendo sempre noi stessi, uomini liberi e coerenti: avanti tutta!
Roberto Jonghi Lavarini
mercoledì 12 ottobre 2016
FARE FRONTE !
costruiamo insieme un grande
FRONTE NAZIONALE
popolare - sociale - identitario
sostenete la buona battaglia
IBAN: IT16G0760101600001022670945
CCP.: 001022670945,
BONIFICO intestato a Ass.Culturale Grande Milano
o tramite PAYPAL: contributi@progettomilano.it
causale: fronte nazional-popolare
venerdì 30 settembre 2016
Roberto Jonghi in TV
Roberto Jonghi Lavarini torna in televisione come libero opinionista:
questa sera, venerdì 30 settembre 2016, dalle ore 19.30 alle ore 20.30
ospite della trasmissione "Torno per Cena" su Milano Now Canale 191
giovedì 7 luglio 2016
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